{"id":9473,"date":"2019-02-06T07:53:22","date_gmt":"2019-02-06T06:53:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.regenbogenfamilien.ch\/argomentazioni-a-supporto-del-matrimonio-per-tutti-all-inclusive\/"},"modified":"2019-02-06T07:53:22","modified_gmt":"2019-02-06T06:53:22","slug":"argomentazioni-a-supporto-del-matrimonio-per-tutti-all-inclusive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.regenbogenfamilien.ch\/it\/argomentazioni-a-supporto-del-matrimonio-per-tutti-all-inclusive\/","title":{"rendered":"Argomentazioni a supporto del matrimonio per tutti \u2013 all inclusive"},"content":{"rendered":"<p>Autore_trice: Christian Iten e Karin Hochl, avvocata<br \/>\n26 agosto 2019<br \/>\nPDF: <div class=\"wp-block-button\">\n<a  data-e-Disable-Page-Transition=\"true\" class=\"dlm-download-link dlm-download-default wp-block-button__link wp-element-button\" title=\"\" href=\"https:\/\/www.regenbogenfamilien.ch\/it\/download\/4415\/?tmstv=1791860499\" rel=\"nofollow\" id=\"download-link-4415\" data-redirect=\"false\" >\n\tArgomentazioni a supporto del matrimonio per tutti \u2013 all inclusive\t(<span class=\"dlm-download-count-value\">1935 downloads<\/span>\n\t)\n<\/a>\n<\/div>\n\n<p>La Federazione Famiglie Arcobaleno chiede che, con l\u2019introduzione del \u00abmatrimonio per tutti\u00bb, le coppie lesbiche possano accedere all\u2019inseminazione artificiale e che i figli di coppie dello stesso sesso siano tutelati sin dalla nascita. Le argomentazioni qui riportate spiegano perch\u00e9 ora ci sia bisogno di un pacchetto completo: \u00abmatrimonio per tutti \u2013 all inclusive\u00bb.<\/p>\n<h3>I bambini arcobaleno crescono bene quanto gli altri<\/h3>\n<p>La ricerca sullo sviluppo dei bambini cresciuti in seno a coppie omosessuali ha quasi 40 anni. Gli studi \u2013 europei e americani \u2013 giungono alle stesse conclusioni: chi cresce in seno a una famiglia arcobaleno si sviluppa altrettanto bene quanto chi viene da una famiglia tradizionale. Per il benessere dei bambini sono decisivi il clima familiare e la qualit\u00e0 della relazione con i genitori, non il sesso o il loro orientamento sessuale. La base per un sano sviluppo \u00e8 la disponibilit\u00e0 di (almeno) una persona di riferimento costante, che dia affetto e appoggio, crei un ambiente sociale stabile e fornisca un sostegno nello sviluppo individuale del bambino. Se questi presupposti sono soddisfatti, la struttura tradizionale, monogenitoriale o arcobaleno di una famiglia influisce ben poco sul benessere dei figli. Questo il risultato cui sono pervenute 75 indagini di lunga durata basate su criteri quantitativi e qualitativi e realizzate in Germania, Inghilterra, Francia, nei Paesi Bassi, in Canada, Australia e negli Stati Unit.<a name=\"_ftnref1\"><\/a><a href=\"https:\/\/www.regenbogenfamilien.ch\/argumentarium-ehe-fuer-alle-all-inclusive\/#_ftn1\">[1]<\/a><\/p>\n<h3>Il \u00abmatrimonio per tutti\u00bb contribuisce al benessere dell\u2019intera societ\u00e0<\/h3>\n<p>La famiglia \u00e8 una componente importante per il nostro benessere fisico e psicologico. Lo Stato ha il dovere di garantire la medesima tutela giuridica a tutte le famiglie. La parit\u00e0 dei diritti costituisce un indicatore rilevante di maggiore benessere per le persone omosessuali e bisessuali e dunque anche per le loro famiglie. Ma la parit\u00e0 contribuisce anche al benessere dell\u2019intera societ\u00e0! Ad esempio, uno studio basato su dati relativi alla popolazione aveva evidenziato una condizione di minore benessere per le persone omosessuali e bisessuali residenti negli Stati USA che nel periodo 2001-2005 avevano abolito il matrimonio per coppie dello stesso sesso (Hatzenbuehler, Keyes, &amp; Hasin, 2009). La questione non riguardava le persone eterosessuali residenti negli stessi Stati n\u00e9 quelle omosessuali e bisessuali non colpite dalla discriminazione istituzionale (ossia residenti in quegli Stati che non avevano modificato la legge). Uno studio successivo ha evidenziato una situazione simile per il benessere psicologico: dopo l\u2019introduzione a livello nazionale del matrimonio per coppie dello stesso sesso, il tasso di suicidi di giovani americani eterosessuali \u00e8 sceso del 7%, fino a raggiungere il 14% per i giovani omosessuali e bisessuali (Raifman, Moscoe, Austin, &amp; McConnell, 2017).<\/p>\n<h3>Donazione di sperma: il metodo pi\u00f9 frequente cui ricorrono le famiglie arcobaleno<\/h3>\n<p>Il fatto che i figli crescano all\u2019interno di costellazioni familiari estremamente variegate, tra cui quelle con genitori dello stesso sesso, \u00e8 ormai una realt\u00e0 acquisita da lungo tempo. Secondo le proiezioni, oggi, in Svizzera, tra i 6\u2019000 e i 30\u2019000 bambini e ragazzi vivono nelle cosiddette famiglie arcobaleno. \u00c8 importante sottolineare che la met\u00e0 di queste famiglie arcobaleno si \u00e8 formata ricorrendo alla donazione di sperma (sondaggio \u00abFamiglie arcobaleno in Svizzera\u00bb del 2017<a name=\"_ftnref2\"><\/a><a href=\"https:\/\/www.regenbogenfamilien.ch\/argumentarium-ehe-fuer-alle-all-inclusive\/#_ftn2\">[2]<\/a>). Il 33 per cento delle donazioni di sperma proviene da una banca del seme situata all\u2019estero, il 17 per cento da donatori privati e solo il 31% dei figli delle famiglie arcobaleno proviene da precedenti relazioni eterosessuali. La donazione di sperma riveste grande importanza per le coppie lesbiche e, in conformit\u00e0 al divieto di non discriminazione, in Svizzera dovrebbe essere autorizzata contestualmente all\u2019introduzione del \u00abmatrimonio per tutti\u00bb.<\/p>\n<h3>Recepire il tema dell\u2019inseminazione artificiale nel progetto \u00abMatrimonio per tutti\u00bb<\/h3>\n<p>In molti Paesi europei le donne lesbiche possono accedere alla donazione di sperma<a name=\"_ftnref3\"><\/a> <a href=\"https:\/\/www.regenbogenfamilien.ch\/argumentarium-ehe-fuer-alle-all-inclusive\/#_ftn3\">[3]<\/a>. Di conseguenza, le coppie lesbiche residenti in Svizzera ricorrono sempre pi\u00f9 spesso alla possibilit\u00e0 di concepire un figlio attraverso una donazione di sperma all\u2019estero. Gi\u00e0 oggi molte famiglie svizzere si formano in questo modo. Tuttavia, finora, la madre non biologica viene riconosciuta come genitore legale solo attraverso il lungo e dispendioso iter, tanto per le autorit\u00e0 quanto per le richiedenti, dell\u2019adozione del figlio del_della partner (adozione del figliastro). In linea con gli sviluppi della societ\u00e0 e con l\u2019obbligo di non discriminazione, nell\u2019ambito dell\u2019apertura del matrimonio, \u00e8 opportuno garantire alle donne lesbiche l\u2019accesso alla donazione di sperma. Procedere in questo modo appare anche molto pi\u00f9 onesto di fronte alla popolazione, dal momento che troppi singoli passi in avanti fanno pi\u00f9 pensare a una \u00abtattica del salame\u00bb. \u00c8 in questo contesto che la Federazione Famiglie Arcobaleno chiede che il tema dell\u2019inseminazione artificiale venga recepito nel progetto \u00abMatrimonio per tutti\u00bb.<\/p>\n<h3>Parit\u00e0 di diritti nell\u2019accesso all\u2019inseminazione artificiale<\/h3>\n<p>Oggi, in Svizzera, per una donazione di sperma le donne lesbiche devono ricorrere a una banca del seme all\u2019estero n\u00e9 possono accedere alle prestazioni mediche per l\u2019inseminazione artificiale. Durante i viaggi all\u2019estero, queste donne si assentano dal lavoro, il che pu\u00f2 avere ricadute negative sul fronte del datore di lavoro; per tale motivo, in caso di assenze ripetute, corrono anche il rischio di essere licenziate. Al contrario, le coppie eterosessuali ricevono tutte le prestazioni necessarie all\u2019inseminazione artificiale da fornitori di servizi residenti in Svizzera. La procedura \u00e8 perfettamente disciplinata e definita. Questa disparit\u00e0 di trattamento tra coppie di sesso diverso e coppie dello stesso sesso nell\u2019accedere alla procreazione medicalmente assistita \u00e8 discriminante e deve essere eliminata. Nel suo parere \u00abLa procreazione con assistenza medica\u00bb <a href=\"https:\/\/www.regenbogenfamilien.ch\/argumentarium-ehe-fuer-alle-all-inclusive\/#_ftn4\">[4]<\/a>, la Commissione nazionale d\u2019etica cita il diritto alla libert\u00e0 personale di ricorrere ai metodi della procreazione medicalmente assistita. La Commissione stabilisce che \u00abil desiderio di prole e di fondare una famiglia possa essere ugualmente centrale per una coppia dello stesso sesso e per una persona sola che per una coppia eterosessuale\u00bb.<\/p>\n<h3>Tutela del figlio dalla nascita<\/h3>\n<p>Il fatto che il rapporto di filiazione con genitori dello stesso sesso oggi non possa essere costituito dalla nascita bens\u00ec soltanto attraverso l\u2019adozione comporta svantaggi inaccettabili per i figli. Fino al momento dell\u2019adozione, il figlio non pu\u00f2 vantare alcun diritto verso il genitore non biologico. Nel caso in cui il genitore biologico muoia, il figlio risulta senza genitori sul piano giuridico, dal momento che il genitore non biologico non ha alcun legame giuridico nei suoi confronti e la legge lo considera al pari di un estraneo. In questo modo, tanto il figlio quanto il genitore rimasto dipendono dalla benevolenza delle autorit\u00e0. Nella peggiore delle ipotesi, \u00e8 anche possibile che il figlio venga tolto al genitore rimasto! Se invece muore il genitore non biologico, il figlio \u00e8 escluso dall\u2019eredit\u00e0, o meglio, non \u00e8 tutelato in termini di porzione legittima; per giunta, su un\u2019eredit\u00e0 testamentaria si deve versare l\u2019imposta di successione. Non esistendo alcun rapporto di filiazione, in questi casi al figlio non spetta nemmeno la rendita per orfani. Oltre a tutto ci\u00f2, fino al momento dell\u2019adozione, il figlio \u00e8 costretto in ogni caso a portare il cognome da nubile della madre biologica, anche quando questa porta il cognome della seconda madre. Per tutti questi motivi, \u00e8 indispensabile consentire la tutela del figlio dalla nascita anche alle coppie dello stesso sesso.<\/p>\n<h3>Costituzione di una famiglia senza passare per l\u2019adozione del figliastro<\/h3>\n<p>Attualmente, l\u2019unico modo in cui le coppie dello stesso sesso possono costituire una famiglia \u00e8 attraverso l\u2019adozione del figlio del_della partner (adozione del figliastro). Si tratta di un percorso lungo, costoso e non privo di rischi. Prima di poter presentare domanda, bisogna attendere un anno dalla nascita del figlio e la coppia deve aver vissuto in comunione domestica per almeno tre anni. Inoltre, l\u2019adozione non \u00e8 certa e dipende dalla benevolenza delle autorit\u00e0: se il genitore adottivo ha superato il limite di et\u00e0 di 45 anni o ha problemi di salute, l\u2019adozione viene autorizzata solo in casi eccezionali. A ci\u00f2 si aggiunga la lunghezza del procedimento: come evidenzia gi\u00e0 oggi la prassi nei Cantoni di Zurigo, Ginevra e del Vallese, la durata pu\u00f2 anche essere superiore a un anno. Se le autorit\u00e0 emanano una decisione negativa, la questione della genitorialit\u00e0 viene perpetuata a vita e il figlio resta privo di adeguata tutela. Se i genitori si separano prima di avviare la procedura di adozione, l\u2019adozione \u00e8 esclusa, nonostante il bambino sia nato in una coppia gi\u00e0 esistente!<\/p>\n<h3>Piccoli adeguamenti di legge per un grande risultato<\/h3>\n<p>Per consentire alle coppie dello stesso sesso di accedere alla donazione di sperma sono necessari piccoli ma importanti adeguamenti di legge. Nel diritto attualmente in vigore, in una coppia di sesso diverso il marito \u00e8 automaticamente riconosciuto come secondo genitore nel momento in cui la moglie partorisce un figlio. Con l\u2019introduzione del matrimonio per tutti, occorre principalmente un\u2019impostazione dell\u2019art. 255 CC indipendente dall\u2019appartenenza di genere, in base alla quale il coniuge non biologico sia considerato come presunto secondo genitore del figlio nato durante il matrimonio. Si tratta di una soluzione semplice ed elegante gi\u00e0 applicata in molti Paesi europei. <a href=\"https:\/\/www.regenbogenfamilien.ch\/argumentarium-ehe-fuer-alle-all-inclusive\/#_ftn5\">[5]<\/a> Grazie alla genitorialit\u00e0 originaria, il figlio \u00e8 tutelato da due genitori sin dalla nascita e non \u00e8 pi\u00f9 necessario gravare sulle autorit\u00e0 con una dispendiosa procedura di adozione. Il fatto che oggi alle coppie dello stesso sesso non sia ancora riconosciuta una genitorialit\u00e0 originaria sin dalla nascita rappresenta una discriminazione: solo per via del loro orientamento sessuale devono impegnarsi nella lunga, costosa nonch\u00e9 rischiosa procedura di adozione del figliastro.<\/p>\n<h3>L\u2019applicazione del diritto per analogia rappresenta anche la strada pi\u00f9 ragionevole<\/h3>\n<p>Nel corso della consultazione riguardante il progetto di legge sul matrimonio per tutti, alcuni rappresentanti degli ufficiali di stato civile e dei giudici hanno criticato il fatto che l\u2019emendamento previsto sull\u2019accesso alla donazione di sperma e alla genitorialit\u00e0 dalla nascita non \u00e8 sufficientemente dettagliato. Tale obiezione sembra suggerire che per le coppie dello stesso sesso vi sia bisogno di \u00abnorme speciali\u00bb, ma si trascura il fatto che la modifica di legge corrispondente mira proprio a equiparare integralmente le coppie sposate di sesso diverso e quelle dello stesso sesso. Ci\u00f2 significa, ad esempio, che tutte le situazioni e le norme relative all\u2019attuale presunzione di paternit\u00e0 saranno trasferite alle coppie dello stesso sesso per effetto del matrimonio (si tratta dell\u2019applicazione per analogia della normativa in vigore). In particolare, non vi sono neanche differenze riguardanti i diritti del donatore di sperma. Di conseguenza, la critica appare un po\u2019 formale nonch\u00e9 pretestuosa. Inoltre, nel corso di un processo legislativo si possono sempre apportare dei miglioramenti, ma ci\u00f2 non mette in discussione l\u2019intento fondamentale. Del resto, anche dopo l\u2019introduzione di una legge, fa parte della prassi politica apportare modifiche qualora ci\u00f2 si renda necessario.<\/p>\n<h3>Porre fine alla discriminazione linguistica e alle sue conseguenze<\/h3>\n<p>Nella teoria cristiana conservatrice il termine \u00abmatrimonio\u00bb \u00e8 riservato alle coppie eterosessuali con riferimento alla tradizione storica e culturale, che comprende anche i percorsi comunemente noti dell\u2019inseminazione. Il fatto che fino a oggi le coppie omosessuali non possano ufficialmente definire la loro unione come \u00abmatrimonio\u00bb costituisce per\u00f2 una discriminazione linguistica che in proporzione ha conseguenze piuttosto ampie. Il termine \u00abmatrimonio\u00bb implica una simbologia importante, al contrario del termine \u00abunione domestica registrata\u00bb, il quale fa pensare pi\u00f9 all\u2019ufficio controllo abitanti e alla burocrazia che a concetti di amore e fedelt\u00e0. Inoltre, di fronte a un datore di lavoro, durante la ricerca di una casa o quando stipulano delle assicurazioni, lesbiche e omosessuali che vivono in unione domestica registrata, al momento di indicare il proprio stato civile, sono costretti a fare outing rispetto al loro orientamento sessuale, il che purtroppo pu\u00f2 andare a loro svantaggio. Con il matrimonio per tutti, \u00e8 ora di porre fine alla discriminazione linguistica e alle sue conseguenze.<\/p>\n<h3>Grazie all\u2019apertura del matrimonio, nessuno verr\u00e0 pi\u00f9 privato di nulla!<\/h3>\n<p>La parte di societ\u00e0 che si dichiara cristiana conservatrice lamenta il fatto che il \u00abmatrimonio per tutti\u00bb equivale a sminuire il matrimonio tradizionale, con conseguente minaccia per la cultura cristiana occidentale e assenza della divina provvidenza. Si tratta probabilmente di un malinteso a proposito di quello che s\u2019intende per \u00abmatrimonio per tutti\u00bb: grazie all\u2019apertura del matrimonio civile alle coppie dello stesso sesso, nessuno verr\u00e0 pi\u00f9 privato di nulla! Il matrimonio mantiene tutto il suo valore e in qualche modo viene addirittura rivalutato, dal momento che pi\u00f9 persone potranno potenzialmente accedere all\u2019istituto del matrimonio. N\u00e9 la modifica di legge limita il diritto di praticare la propria fede: il testo dell\u2019iniziativa parlamentare precisa espressamente che, anche dopo l\u2019apertura del matrimonio civile alle coppie dello stesso sesso, le chiese continueranno a determinare in maniera autonoma chi si recher\u00e0 all\u2019altare.<\/p>\n<h3>La popolazione svizzera a favore della parit\u00e0 e del progresso nella medicina della procreazione<\/h3>\n<p>Nelle votazioni popolari avvenute in Svizzera continua a emergere un atteggiamento aperto del Paese di fronte ai progressi della medicina della procreazione. I progetti di legge sull\u2019argomento ottengono un elevato consenso nelle votazioni popolari (diagnosi preimpianto 2015\/2016, regime dei termini 2002, ecc.). Le eventuali argomentazioni di tipo religioso o filosofico hanno avuto un ruolo minimo nelle decisioni popolari. La popolazione \u00e8 anche a favore della parit\u00e0 delle persone omosessuali, bisessuali e transessuali, come \u00e8 emerso nell\u2019approvazione della legge sull\u2019unione domestica registrata (2005), ma anche nel rigetto dell\u2019iniziativa \u00abAbolizione della penalizzazione del matrimonio\u00bb (2016), respinta proprio perch\u00e9 avrebbe sancito nella Costituzione federale un divieto di matrimonio per coppie dello stesso sesso. Il fatto che il referendum contro l\u2019introduzione dell\u2019adozione del figliastro (2016) non abbia avuto luogo dimostra che le famiglie arcobaleno sono ampiamente accettate come una delle tante forme familiari possibili.<\/p>\n<p><a name=\"_ftn5\"><\/a><a href=\"https:\/\/www.regenbogenfamilien.ch\/argumentarium-ehe-fuer-alle-all-inclusive\/#_ftnref1\">[1]<\/a> Per una sintesi di queste ricerche o per scaricarne il testo integrale, collegarsi al sito della Law School Columbia (USA) al seguente link:<a href=\"https:\/\/whatweknow.inequality.cornell.edu\/topics\/lgbt-equality\/what-does-the-scholarly-research-say-about-the-wellbeing-of-children-with-gay-or-lesbian-parents\">https:\/\/whatweknow.inequality.cornell.edu\/topics\/lgbt-equality\/what-does-the-scholarly-research-say-about-the-wellbeing-of-children-with-gay-or-lesbian-parents<\/a><\/p>\n<p><a name=\"_ftn2\"><\/a><a href=\"https:\/\/www.regenbogenfamilien.ch\/argumentarium-ehe-fuer-alle-all-inclusive\/#_ftnref2\">[2]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.regenbogenfamilien.ch\/nationale-umfrage\/\">https:\/\/www.regenbogenfamilien.ch\/it\/nationale-umfrage\/<\/a><\/p>\n<p><a name=\"_ftn3\"><\/a><a href=\"https:\/\/www.regenbogenfamilien.ch\/argumentarium-ehe-fuer-alle-all-inclusive\/#_ftnref3\">[3]<\/a> Le donne lesbiche possono gi\u00e0 ricorrere alla donazione di sperma nei seguenti Paesi: Austria, Belgio, Danimarca, Spagna, Finlandia, Gran Bretagna, Islanda, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Svezia, Lussemburgo e Malta (vedi anche <a href=\"http:\/\/www.regenbogenfamilien.ch\/ehe\">https:\/\/www.regenbogenfamilien.ch\/it\/ehe\/<\/a>).<\/p>\n<p><a name=\"_ftn4\"><\/a><a href=\"https:\/\/www.regenbogenfamilien.ch\/argumentarium-ehe-fuer-alle-all-inclusive\/#_ftnref4\">[4]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.nek-cne.admin.ch\/inhalte\/Themen\/Stellungnahmen\/it\/NEK_Fortpflanzungsmedizin_It.pdf\">https:\/\/www.nek-cne.admin.ch\/inhalte\/Themen\/Stellungnahmen\/it\/NEK_Fortpflanzungsmedizin_It.pdf<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.regenbogenfamilien.ch\/argumentarium-ehe-fuer-alle-all-inclusive\/#_ftnref5\">[5]<\/a> Nei seguenti Paesi esistono gi\u00e0 normative di questo tipo: Austria, Belgio, Danimarca, Spagna, Finlandia, Gran Bretagna, Islanda, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo e Svezia (vedi anche<a href=\"%20https:\/www.regenbogenfamilien.ch\/it\/ehe\/\"> https:\/\/www.regenbogenfamilien.ch\/it\/ehe\/<\/a>).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Autore_trice: Christian Iten e Karin Hochl, avvocata 26 agosto 2019 PDF: La Federazione Famiglie Arcobaleno chiede che, con l\u2019introduzione del \u00abmatrimonio per tutti\u00bb, le coppie lesbiche possano accedere all\u2019inseminazione artificiale&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11170,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-9473","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.regenbogenfamilien.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9473","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.regenbogenfamilien.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.regenbogenfamilien.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.regenbogenfamilien.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.regenbogenfamilien.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9473"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.regenbogenfamilien.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9473\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.regenbogenfamilien.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11170"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.regenbogenfamilien.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9473"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.regenbogenfamilien.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9473"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.regenbogenfamilien.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9473"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}